
Fès: tra Medina, souk e tradizione marocchina
Scopri Fès in Marocco tra templi, mercati e artigianato locale: guida completa con consigli utili su cosa vedere e dove dormire nella Medina.
Arrivare a Fès è come fare un salto indietro nel tempo.Strade strette, odori di spezie e cuoio, e un labirinto di vicoli che sembra infinito. La Medina di Fès è patrimonio dell’umanità UNESCO e camminarci dentro è un’esperienza che non si dimentica.
Il mio viaggio a Fès è stato breve ma intenso: tra souk colorati, artigiani al lavoro e caffè nascosti, ogni angolo racconta qualcosa della storia del Marocco.
La Medina: il cuore pulsante di Fès
La Medina è caotica, vibrante e piena di vita.Ho passato ore a perdermi tra vicoli stretti, osservando i conciatori di pelle di Chouara e i tessitori di stoffe. Ogni angolo è una foto pronta da scattare, ma attenzione: è facile perdersi, quindi avere una mappa offline o guidare il primo giorno con una guida locale aiuta moltissimo.
Vai al mattino presto ai conciatori di pelle: la luce è migliore e c’è meno confusione.
E poi i souk di Fès sono incredibili: ceramiche, tappeti, spezie, lampade e gioielli.Non aver fretta: fermati a parlare con gli artigiani, chiedi come vengono realizzati i prodotti, spesso ti mostrano tecniche tradizionali che esistono da secoli.
Consiglio pratico: contratta sempre con rispetto, è parte della tradizione locale. Porta contanti, molte botteghe non accettano carte.
Dove dormire a Fès?
Dormire in un riad tradizionale è un’esperienza imperdibile.Io ho scelto un piccolo riad all’interno della Medina: camere decorate con mosaici, cortile interno con fontana e terrazza panoramica sui tetti di Fès. È un modo perfetto per immergersi nella città e sentirsi parte della vita quotidiana.
Scegli un riad vicino alla porta principale della Medina (Bab Boujloud o Bab Rcif) per muoverti facilmente tra mercati e attrazioni principali.
Monumenti e luoghi da non perdere
Medersa Bou Inania: uno dei migliori esempi di architettura islamica del Marocco.
Bab Boujloud: la porta blu iconica, perfetta come punto di riferimento e foto.
Quartiere dei conciatori di pelle di Chouara: un’esperienza multisensoriale da non perdere.
Moschea Al-Qarawiyyin: esterna per i non musulmani, ma da ammirare dall’esterno per la sua storia e architettura.
Consiglio: visita la Medina con una guida almeno il primo giorno per capire la logistica dei vicoli e scoprire scorci nascosti.
I miei consigli pratici per un viaggio a Fès
Porta scarpe comode: le strade sono spesso irregolari e lastricate.
Attenzione alla valuta: il dirham marocchino è necessario, molti negozi non accettano carte.
Prepara contanti per mance e piccoli acquisti nei souk.
Meglio visitare in primavera o autunno: il clima è più piacevole rispetto all’estate torrida.
Porta una sciarpa leggera: utile per il sole e per entrare nei luoghi religiosi.
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